Progetto impianto elettrico: quando serve e a chi rivolgersi

0
14

Progetto impianto elettrico: quando serve e a chi rivolgersi

L’obiettivo principale di qualsiasi progetto elettrico di un edificio è fornire un sistema sicuro ed efficiente dal punto di vista energetico che soddisfi le esigenze del cliente e sia conforme alle normative. La sicurezza e la conservazione della proprietà sono due dei fattori più importanti nella progettazione del sistema elettrico.
Le norme in materia di impianti elettrici sono previste dalla legge n. 37 del 22 gennaio 2008, che contiene disposizioni sulla sicurezza in fabbrica e sostituisce la precedente legge n. 3. Legge n. 46 del 1990. Queste due leggi definiscono le aree in cui esistono gli obblighi dei progetti energetici.
Secondo il citato decreto possiamo suddividere gli impianti in due categorie: quelli al di sotto del limite di dimensione fissato dalla legge e quelli che lo superano.
Per gli impianti al di sotto del limite dimensionale sono sufficienti i documenti forniti dall’elettricista, in questo caso si parla di progetto semplificato.
Ma vediamo meglio, con l’aiuto dei tecnici di Elettricista Roma, quando serve e chi chiamare per il progetto dell’impianto elettrico.

Quando serve il progetto per un impianto elettrico

Per gli impianti che superano i limiti dimensionali definiti nel decreto, invece è necessario un progetto il quale dovrà essere redatto da un professionista iscritto all’albo dei professionisti del settore tecnico di riferimento.
In sintesi, secondo le leggi di cui sopra, possiamo concludere che il progetto è obbligatorio per qualsiasi destinazione d’uso dell’immobile, inclusi ambienti o strutture civili, industriali, commerciali o di altro tipo con una delle seguenti caratteristiche o vincoli dimensionali:
  • superficie maggiore di 200 m² (400 m² per locali di singole unità abitative);
  • potenza impegnata oltre a 6 kW;
  • utenze alimentate a tensioni maggiori di 1000 V (ad esempio con cabine elettriche).

Inoltre è obbligatorio nel caso in cui gli ambienti, di qualsiasi genere, sono assoggettate a normativa speciale del CEI, come quelli destinati a locali medici o quelli soggetti a maggior rischio in caso di incendio o di esplosione. L’obbligatorietà è anche per i sistemi di protezione contro i fulmini per edifici di dimensioni superiori a 200 m³.

Va sottolineato che un gran numero di sistemi o ambienti considerati più a rischio di incendio o esplosione, necessitano di una progettazione obbligatoria.

 

Progettare un nuovo impianto elettrico: interventi e costi

L’impianto elettrico è uno dei componenti fondamentali di ogni casa. Tuttavia, progettarne uno nuovo è un processo molto complesso. A meno che tu non sia un elettricista esperto, non è assolutamente consigliabile farlo da solo, ma è necessario affidarsi a professionisti qualificati.

In ogni caso i nuovi impianti elettrici richiedono per legge un’adeguata certificazione da parte di personale qualificato. La progettazione dell’impianto elettrico è fondamentale per garantire l’abitabilità della casa. Tre variabili devono essere considerate in fase di progettazione:

  • Pianta della casa;
  • Disposizione attuale o presunta degli elettrodomestici;
  • Le effettive esigenze.

Ogni progetto ovviamente, deve rispettare tutti gli standard di sicurezza imposti dalle normative che abbiamo visto prima. Il progettista deve anche decidere con il proprietario se incorporare l’impianto elettrico o esporlo. La soluzione migliore è considerare un mix: nei locali in cui l’estetica è importante, incorporare l’impianto, mentre in altri locali (come cantine, ripostigli, garage), è possibile lasciarlo a vista.

Questa è ovviamente una regola di sicurezza. Un altro aspetto da considerare nella progettazione di un impianto elettrico è la potenza massima che può supportare. In un appartamento di non più di 75 mq, normalmente sono sufficienti 3 kW, altrimenti ne serviranno 6 per sostenere il carico energetico.

promo lavazza sassari

RISPONDI

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome