in

Da una cella di Bancali al diploma all’Alberghiero

SASSARI. Lo scorso 9 settembre, nella sessione dei privatisti, un detenuto della sezione dei comuni della Casa circondariale di Bancali ha sostenuto con esito positivo l’esame di Stato all’Ipsar…
SASSARI. Lo scorso 9 settembre, nella sessione dei privatisti, un detenuto della sezione dei comuni della Casa circondariale di Bancali ha sostenuto con esito positivo l’esame di Stato all’Ipsar (Istituto Professionale per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera) di Sassari, conseguendo il diploma di Tecnico dei Servizi Enogastronomici. Questo risultato è stato conseguito con un percorso sostenuto da un gruppo di volontari dell’Associazione “Oltre i muri- Volontari a Bancali”. All’interno dell’Associazione si è costituito un “gruppo formazione”, composto da docenti di varie discipline che ha permesso al detenuto di ottenere in un anno l’idoneità al quinto anno, dando l’esame di terza e quarta all’Ipsar, e proseguendo quest’anno con la preparazione per l’Esame di Stato. Questo percorso è stato costruito per la scelta del detenuto di voler avviare un suo personale itinerario di riabilitazione e di reinserimento sociale acquisendo capacità e competenze spendibili in un contesto sociale in cui la professionalità possa essere spendibile, indipendentemente dai precedenti giudiziari di una persona. L’azione è stata possibile grazie alla disponibilità della Direzione della Casa circondariale e delle educatrici che l’hanno sostenuta. I volontari sono entrati nella Casa circondariale seguendo un calendario di lezioni articolato settimanalmente.«La nostra associazione – sottolineno da “Oltre i muri” intende mobilitare altre associazione, altri organismi e singole persone per dialogare con la Casa circondariale su progetti e proposte che possano contribuire a qualificare alcuni aspetti della vita quotidiana in carcere e ad offrire ai detenuti strumenti e competenze per acquisire consapevolezza delle loro capacità e della possibilità di utilizzarle in modo costruttivo all’interno del carcere e nel comunicare se stessi al mondo esterno. In questa prospettiva sono state attivate altre iniziative del gruppo formazione di carattere culturale e formativo».

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

Voi cosa ne pensate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

GIPHY App Key not set. Please check settings

Enthusiast

Written by ViviSassari

Years Of MembershipList MakerMeme MakerPoll Maker

Volo straordinario per una bimba di pochi mesi

In fuga con i profumi rubati in viale Italia Due colpi in poche ore, presi dai vigili