Droga in carcere, il pm chiede tre condanne

0
30

Il processo per lo spaccio tra le celle di San Sebastiano: sei e sette anni per due agenti e un detenuto 
SASSARI. Tre condanne – una a sette anni di reclusione e due a 6 anni – poi una raffica di prescrizioni e diverse assoluzioni perchè il reato non sussiste.Il pubblico ministero Giovanni Porcheddu ha formulato ieri mattina le richieste nell’ambito del processo per l’inchiesta sul presunto spaccio tra le celle del carcere di San Sebastiano. Le condanne sono state richieste per due agenti della polizia penitenziaria al tempo in servizio nel penitenziario sassarese – Antonio Del Rio, 46 anni, assistente, per il quale il pm ha sollecitato la condanna a 7 anni e 40mila euro di multa, e Giovanni Battista Calvia, 57, agente scelto ora in congedo: per lui 6 anni e 30mila euro di multa. E sei anni sono stati richiesti anche Antonello Pinna, uno die detenuti finiti nell’inchiesta della Procura sassarese.L’inchiesta era partita dopo le rivelazioni di Giuseppe Bigella, il super pentito teste chiave anche nel processo sulla morte del detenuto sassarese Marco Erittu, per cui la Corte d’Appello a maggio dello scorso anno ha inflitto tre ergastoli. Nel 2008 Bigella aveva raccontato ai carabinieri di un grosso giro di spaccio e connivenze tra detenuti e alcuni agenti del vecchio carcere di San Sebastiano, facendo finire a processo Pino Vandi – ritenuto figura chiave del traffico tra le celle – e altri quaranta detenuti in quella che venne ribattezzata operazione “Casanza”.A sorpresa ieri il pm ha dichiarato di non doversi procedere per intervenuta prescrizione per gran parte degli imputati (e in alcuni casi perchè il fatto non sussiste). Le richeste di condanna hanno riguardato solo i due agenti Del Rio e Calvia e Antonello Pinna. Chiesti sette anni appunto per Del Rio e sei anni ciascuno per Calvia e Pinna.

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

promo lavazza sassari

RISPONDI

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome