Stangata Tari per una casa abbandonata

0
27

A Villanova Monteleone sette eredi dell’abitazione di famiglia dovrebbero pagare 700 euro. Il Comune: errore lorodi Giovanni Bua

26 Agosto 2020

VILLANOVA MONTELEONE. Settecento euro di Tari per una casa disabitata da oltre dieci anni, e anche decisamente malmessa, a Villanova Monteleone.Un vero paradosso che sta scaldando gli animi nel paesino dell’entroterra algherese, con un intera famiglia, che peraltro non in gran parte non vi risiede più, sul piede di guerra contro l’amministrazione guidata dal sindaco Quirico Meloni, tra lettere di avvocati e reclami alla commissione tributaria. E il Comune che resiste, forte soprattutto di un asso nella manica: a innescare l’inferno è stata infatti la richiesta di uno dei sette proprietari della casa, fratelli e sorelle che l’hanno ricevuto in eredità dai genitori.Ma procediamo con ordine. Sette tra fratelli e sorelle ricevono in eredità la vecchia casa di famiglia in via Amsicora. Nessuno decide di abitarci e la casa resta per anni abbandonata, anche perché per viverci sarebbero necessari importanti lavori. Tanto che nel 2017 gli eredi decidono di staccare le utenze, acqua e luce. Motivo per cui nel 2018, di fronte alla annuale bolletta Tari di 206 euro, chiedono di essere esonerati, in quanto la casa e disabitata e non produce dunque rifiuti. In attesa della risposta del Comune (che sarà comunque negativa), una delle sorelle si presenta all’ufficio tributi del Comune e chiede se la bolletta da 206 euro può essere divisa in sette parti, una per ogni proprietario. L’ufficio risponde positivamente, la donna compila un modulo e la procedura parte. A sorpresa però nel 2019 arrivano 7 bollettini da 98 euro l’uno: 686 euro in totale. Il motivo? La proprietà e stata “parcellizzata” in sette e per ognuna è stata conteggiata una bolletta singola.Da esonero totale a bolletta triplicata dunque. Con gli eredi che però si comportano ognuno per suo conto. Tre pagano la bolletta, altri mandano la lettera dell’avvocato, parte un ricorso alla commissione tributaria, e anche un carteggio con gli uffici comunali, che rispondono di avere semplicemente dato corso alla richiesta arrivata da uno dei familiari, e che l’unico modo per risolvere la questione è che uno degli eredi prenda in carico l’intera proprietà. Mentre le lettere proseguono, e i toni, come inevitabile in un piccolo paesino dove proprio tutti si conoscono da bambini, si alzano, qualche giorno fa arriva il nuovo bollettino. Anzi i nuovi 7 bollettini da 98 euro l’uno.«Una ingiustizia incredibile – tuona il più agguerrito dei proprietari – farò opposizione in tutte le sedi opportune. E non pagherò. Settecento euro di Tari per una casa disabitata da anni, che non produce un grammo di immondizia. Ma chi vogliono prendere in giro».

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

promo lavazza sassari

RISPONDI

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome