Acquisti con truffa, tre denunce

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Vittime un minorenne e un imprenditore che hanno pagato uno smartphone e un veicolo mai arrivatidi Barbara Mastino

24 Agosto 2020

SASSARI. Non si ferma il fenomeno delle truffe on-line, che anzi ha sicuramente visto un aumento nel periodo del lockdown quando molte più persone del solito si sono affidate agli acquisti in rete con il rischio di incappare in portali del tutto inaffidabili. Due casi, che hanno portato alla denuncia di tre persone, hanno coinvolto cittadini del territorio che fa parte del commissariato di polizia di Ozieri. A seguito di accurate indagini sono stati contestati i reati di truffa e riciclaggio. Il primo caso ha avuto come vittima della truffa un minorenne che aveva intenzione di acquistare in rete uno smartphone di ultima generazione. Preso contatto con il sedicente venditore, quest’ultimo – che sulle prime ha fornito tutte le informazioni richieste inviando anche foto del prodotto, codici identificativi e documenti personali – si è fatto inviare la somma pattuita per poi scomparire nel nulla. Dopo l’esposto del giovane il commissariato ha avviato l’indagine risalendo agli autori della truffa, una coppia residente in una regione del centro Italia, i due sono stati immediatamente denunciati. Il secondo caso ha invece coinvolto un imprenditore locale che avendo bisogno di un motore per un veicolo di lavoro si è rivolto a un portale di vendita on-line. Inoltrata la sua richiesta, e avendo raggiunto un accordo con un venditore, anche l’imprenditore ha inviato la somma – circa un migliaio di euro – e ha aspettato di ricevere ciò che aveva ordinato, inutilmente purtroppo per lui. Anche in questo secondo caso il venditore era scomparso nel nulla, ma le indagini del commissariato hanno consentito di rintracciarlo e denunciarlo, proprio come accaduto con la precedente vittima. Si tratta di uomo campano di 40 anni, con precedenti specifici per il reato di riciclaggio, che è stato immediatamente denunciato a piede libero. Due casi risolti, grazie al buon lavoro della polizia di Stato, ma lo spettro delle truffe on-line è tutt’altro che domato, anche perché purtroppo tante volte chi rimane vittima di questo tipo di truffe e raggiri evita di denunciare l’accaduto, soprattutto se si sono perse poche centinaia di euro o anche meno, magari per un certo senso di pudore. Ma non ci deve essere nessuna vergogna a denunciare questi reati, anche se di lieve entità in termini economici, perché grazie alle nuove tecnologie in uso alla polizia e alle altre forze dell’ordine si riesce in molti casi a risalire agli autori. Occorre poi sempre procedere con cautela, avendo cura di affidarsi a portali certificati e sicuri e fornendo il minimo indispensabile delle proprie informazioni personali. Le stesse forze dell’ordine invitano tutti i cittadini a prestare particolare attenzione a qualsiasi tipo di compravendita, soprattutto in rete (ma non solo), segnalando immediatamente negli appositi uffici denunce quegli episodi che potrebbero nascondere una truffa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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