Sgomento a Sassari: «Mio padre in ospedale trovato nudo su una sedia»

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L’uomo era in dimissione. Escrementi di piccioni sulla finestra
SASSARI. Un ricovero in Pneumologia (stecca bianca a Sassari) il 5 luglio per un anziano sassarese dopo un passaggio al pronto soccorso e la diagnosi di una polmonite (con tampone negativo). Nessuna possibilità per i familiari di accedere al reparto se non per la consegna della biancheria di ricambio, perchè le regole per l’emergenza Covid prevedono così. E tre giorni dopo la comunicazione il paziente (che ha anche un’altra patologia) è in uscita. E qui arriva la drammatica scoperta: «L’8 luglio mio padre è in dimissione, così come ci è stato comunicato: lo abbiamo trovato seduto in una sedia con una maglietta indossata e per il resto nudo, senza neanche le mutande, posizionato sotto una finestra spalancata in mezzo alla corrente. Non certo il massimo per un paziente al quale è stata diagnosticata la polmonite».E l’altro aspetto inquietante è l’igiene. Fuori mille controlli, amuchina e grande attenzione alla sanificazione. E nel reparto? «L’igiene lascia quantomeno a desiderare. Escrementi di piccioni e di altri volatili ben visibili sul davanzale della finestra, un cumulo che prosegue fin dentro la stanza. E allora ci chiediamo – prosegue il racconto della figlia del paziente – a che serve blindare il reparto, e vietare l’ingresso ai parenti se poi all’interno assistiamo a queste indecenti condizioni igienico sanitarie». Un ricordo da cancellare in fretta ma anche da rendere pubblico con una segnalazione che è stata inviata all’assessorato regionale alla Sanità.«Abbiamo rivestito mio padre in apparente stato di abbandono e lo abbiamo portato via al sicuro. Questa è la sanità in tempo del Covid. Come si dice: amuchina fuori ed escrementi dentro». Con i soggetti deboli che pagano un conto pesantissimo. E, purtroppo, non da oggi. (g.b.)

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