Indagini in Costa: sequestrati 3milioni di euro

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Esterovestizione e frode fiscale internazionale tra la Costa Smeralda, Malta e gli Emirati arabi uniti. Indagati imprenditori operanti in Gallura e sequestrati beni per oltre 3milioni di euro. Questo il risultato dell´Operazione All Blacks del Gruppo di Roma della Guardia di finanza del Comando provinciale di Sassari

OLBIA – Questa mattina (giovedì), le Fiamme gialle del Comando provinciale di Sassari hanno notificato le misure cautelari interdittive ed operato sequestri di beni nell’ambito dell’operazione “All Blacks”. eseguita dal Gruppo di Olbia. Le indagini, condotte dal procuratore capo Gregorio Capasso con il sostituto procuratore Nadia La Femina, sono scattate nel 2018, dopo le verifiche fiscali svolte nei confronti di società operanti nell’indotto della produzione e della commercializzazione di yacht di lusso nella Costa Smeralda, che avevano fatto emergere ipotesi di violazioni penali.
In particolare, i finanzieri hanno messo in luce una complessa attività fraudolenta che vede al centro un soggetto formalmente residente a Malta (paradiso fiscale nella white list dell’Unione europea), che aveva creato, con l’ausilio di alcuni professionisti, un sofisticato meccanismo di frode internazionale con il coinvolgimento di società con sede a La Valletta (Malta) e Dubai (Emirati arabi uniti). L’analisi della copiosa documentazione, acquisita anche grazie alla procedura di cooperazione internazionale avviata dal Comando generale della Guardia di finanza con i collaterali organi esteri interessati, ha permesso di ricostruire il complesso schema societario, consentendo di constatare una base imponibile sottratta al fisco italiano di oltre 20milioni di euro.
Le persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria tempiese per i reati di dichiarazione fraudolenta con l’uso di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione infedele ed omessa dichiarazione, con l’aggravante di aver beneficiato di un modello di evasione professionale. Per gli imprenditori coinvolti è stata eseguita oggi (giovedì), su richiesta della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, accolta dal giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale Marco Contu, la misura personale del divieto di esercitare imprese e ricoprire ruoli direttivi in persone giuridiche nonché il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di beni per oltre 3milioni di euro sul territorio nazionale, pari al valore delle imposte complessivamente evase. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa nella Procura della Repubblica di Tempio Pausania, alla presenza di Capasso, La Femina, del comandante provinciale della Guardia di finanza di Sassari, colonnello Giuseppe Cavallaro, e del comandante del Gruppo di Olbia, capitano Carlo Lazzari.

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