Da oggi in Pneumologia riparte l’attività assistenziale tradizionale

0
8

SASSARI. L’emergenza Covid ha determinato cambiamenti radicali nell’organizzazione delle attività ospedaliere, alcuni operati in corsa e nella fase più delicata, altri decisi per cause di forza…
SASSARI. L’emergenza Covid ha determinato cambiamenti radicali nell’organizzazione delle attività ospedaliere, alcuni operati in corsa e nella fase più delicata, altri decisi per cause di forza maggiore per dedicare – nei momenti cruciali dell’avanzata del virus che si è abbattuto come un uragano – tutte le risorse al contrasto dei contagi e alla cura dei pazienti affetti da coronavirus.Scelte forti che hanno causato anche la modifica o la sospensione di alcune attività con conseguenze e disagi per i pazienti. Ora che lentamente si torna alla normalità, si registrano anche decisioni che ripristinano la funzionalità di alcuni settori che erano stati “sacrificati” durante la fase acuta dell’emergenza.É il caso della Pneumologia dell’Aou che riapre all’attività assistenziale tradizionale, proprio dopo una impegnativa attività dedicata all’assistenza Covid.Il reparto, infatti, sino a sabato scorso ha funzionato come struttura Covid, ha attivato 8 posti di subintensiva respiratoria e 20 posti letto di degenza ordinaria e ha affiancato Malattie infettive e terapia intensiva di viale San Pietro nell’ambito del piano delle emergenze Covid.Sabato scorso, nell’ambito della riconversione, il reparto ha chiuso per avviare l’intero processo di attività di sanificazione dei locali e delle suppellettili. Una procedura fondamentale e necessaria, proprio in previsione di una ripresa delle funzioni originarie e in condizioni di sicurezza.«Abbiamo ospitato una trentina di pazienti Covid – afferma il direttore della Pneumologia professor Pietro Pirina – mentre adesso ci avviamo alla conversione delle attività con la ripresa dell’assistenza ai pazienti ordinari. E già da ieri abbiamo iniziato con i primi degenti».Il pensiero del direttore del reparto va a tutti coloro che con grande disponibilità hanno dato un contributo essenziale per superare le difficoltà e garantire la piena funzionalità.«Ringrazio i nostri operatori, medici, infermieri e oss che in questo periodo hanno lavorato con grande impegno – ha affermato il professor Pirina – . Abbiamo avuto un solo caso di operatore positivo che si trova in isolamento domiciliare e, al momento, sta bene».Il calo dei ricoveri e la minore pressione ospedaliera quindi ha portato l’Azienda a riconvertire l’attività del reparto al terzo piano della stecca bianca. Una scelta che è stata confermata anche dal commissario dell’Aou di Sassari, Giovanni Maria Soro, durante l’audizione in commissione sanità in Consiglio regionale. Il commissario infatti aveva sottolineato che l’andamento dei dati potrebbe consentire l’apertura in sicurezza delle strutture per la cura di altre patologie che necessitano di assistenza.E quello della Pneumologia potrebbe essere solo il primo passo di una pianificazione che – una volta definitivamente superata l’emergenza – potrebbe portare a una riorganizzazione dei servizi e dei reparti, proprio facendo tesoro dell’esperienza (a tratti drammatica, soprattutto per i morti e il numero dei contagiati) maturata in questi mesi in cui l’intero comparto ospedaliero è stato messo a dura prova dall’allarme coronavirus.

leggi l’articolo su: La nuova Sardegna

promo lavazza sassari