Sassari. Turismo nel Golfo dell’Asinara, attacco al post COVID-19: “Noi siamo pronti!!”

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Il Consorzio Golfo dell’Asinara prende posizione sulla situazione che si è venuta a creare a causa della pandemia da Corona virus, fa il punto della situazione che coinvolge le imprese turistiche del Golfo dell’Asinara e presenta la sua strategia per affrontare la prossima stagione estiva, sulla scorta delle iniziative già messe in campo dalla Confcommercio Nord Sardegna e dalla Federalberghi.Pubblichiamo di seguito la nota ricevuta dal Presidente del Consorzio, Gianni Russo.Un vero e proprio cataclisma ha colpito il mondo intero. Il Corona virus ha inflitto un colpo tremendo alla civiltà umana costringendola, per la prima volta nella storia, a rinchiudersi in se stessa, ad isolarsi dal resto del mondo, ad interrompere molti cicli produttivi ed economici mettendo a dura prova  la stabilità,  sanitaria prima ed economica a seguire, di interi stati, compresi i più  civilizzati e potenti del mondo. Il mondo si è  fermato. Nel vero senso della parola.  Sospesi tutti o quasi i movimenti di persone da e per l’estero. Turismo, viaggi, attività  ricettive  e di ristorazione, attività di servizio, tutto fermo. Una vera pandemia, non solo sanitaria, ha congelato il mondo e lo tiene col fiato sospeso. Tutto è  avvenuto nel giro di poche settimane quando le attività  del turismo si apprestavano a preparare la nuova stagione estiva: lavori di manutenzione, acquisti, assunzione dei collaboratori. Tutto vanificato da questa disgraziata congiuntura sanitaria.In particolare,  per quanto concerne la nostra area produttiva, il Golfo dell’Asinara, nella quale operano le aziende associate e/o affiliate, tutti  guardavano con un discreto ottimismo alla imminente stagione turistica anche ed a seguito dei numerosi incontri con le amministrazioni comunali del territorio pronte a fare azioni strategiche comuni ed a supportare le iniziative  in programma; ma, l’acuirsi della crisi sanitaria e le conseguenti disposizioni di legge di Stato, Regione e Comuni hanno bloccato tutto e tutte le buone intenzioni e le aspettative per la prossima stagione estiva sono crollate miseramente.Abbiamo registrato il parere di alcuni operatori turistici, della ristorazione e del catering del Golfo dell’Asinara raccogliendo notizie disarmanti e sconforto generale. Tutti, infatti, si sono visti cancellare le prenotazioni alberghiere già pervenute in precedenza, progetti di ricevimenti matrimoniali, conviviali e buffet. Tutto azzerato. La forza lavoro è  stata messa in cassa integrazione, ma, ad oggi, non hanno ancora ricevuto niente. Si parla di un giro d’affari considerevole che trascina con sé  in negativo, tutto l’indotto ad esso collegato: agro-alimentare , artigianato e servizi per svariate centinaia di milioni di euro. Anche l’occupazione è destinata al tracollo. La preoccupazione maggiore è comunque legata all’incertezza sulla data di una possibile, auspicata e desiderata fine di questo incubo mondiale. Ciononostante,  tutti gli operatori hanno formulato delle richieste, che il Consorzio fa proprie,   da sottoporre alle istituzioni, alla politica locale ed agli enti preposti,   per aiutarli a resistere finché non sarà possibile, per quanto difficile, un ritorno alla normalità.  Le richieste principali attengono a:1)    Riduzione oneri fiscali , regionali e comunali. Sospensione tributi fino a cessazione pandemia. 2)    Intervento sugli affitti di esercizio, impossibili da pagare ad attività sospesa, introdurre gli immobili  D1 al fine di concedere il credito d’imposta sugli affitti ai proprietari.3)    Contributi a fondo perduto per sostenere le imprese4)    Finanziamenti a lungo termine a tasso agevolato5)    Superamento e snellimento degli iter burocratici a tutti i livelli6)    Facilitare accesso ai bandi regionali7)    Proroga dei pagamenti in scadenza8)    Trasporti aerei e navali: renderli accessibili ed economici9)    Programma di investimenti regionali a medio termine che certifichi la strategicità del turismo in Sardegna come settore trainante per l’intera economia sarda10)    Programma di comunicazione e pubblicità che faccia leva sulle bellezze e sulla salubrità dell’isola.11)    Azzeramento  IMPOSTA DI SOGGIORNO12)    Introduzione PREMIO DI SOGGIORNO che la Regione dovrà  riconoscere ed elargire a tutti coloro che faranno almeno tre pernottamenti in strutture classificate (hotel, villaggi turistici, B&B, Agriturismo, Campeggi, Residence turistico alberghieri, Case Vacanza).Ciò  detto,  gli operatori del Golfo dell’Asinara stanno approntando una strategia di rilancio per il “post Corona virus”.Dato per scontato che la “salute” dei nostri ospiti verrà tenuta in primo piano, non solo nel loro interesse ma nell’ interesse di tutti, sarà questo l’argomento principale  sul quale concentrare la comunicazione e i relativi adempimenti.Il nostro claim sarà:“Golfo dell’Asinara Safe & Green” “Ambiente,  pulizia, zero stress” . Vogliamo garantire ai nostri ospiti una vacanza tranquilla, serena e sicura in un luogo già di per sé  accogliente e di grande valenza ambientale. Anche i territori saranno chiamati a fare la loro parte e a far percepire una sensazione di sana accoglienza , nei quali si viva un benessere economico e sociale , culturale e ambientale . Dovremo identificarci come destinazione “Safemark ™“ e “Safereputation ™”e questi sentimenti faranno da attrattore fondamentale per la costruzione di nuovi progetti turistici di destinazione.Stavolta,  la nostra condizione di insularità  costituirà un privilegio, una opportunità per definire e facilitare nuove procedure di controllo, verifica e garanzia di un sano e corretto afflusso di turisti.Per fare ciò  occorrerà  un grande sforzo per il quale,  si chiederà il sostegno delle pubbliche amministrazioni,  sia economico che  di spinta. Infatti, il nostro progetto prevede che tutti gli operatori aderenti, e ci auguriamo che siano la gran parte, dovranno accettare ed adottare, attraverso la sottoscrizione di un regolamento,  il protocollo sanitario che prevede il rispetto delle disposizioni OMS , Stato, Regione e Comuni, sulla sanità. Il punto di forza che caratterizza la nostra proposta sarà  la “Certificazione” che verrà rilasciata, a tutte le aziende che si vorranno sottoporre alle verifiche di controllo, a garanzia degli utenti e delle strutture turistiche medesime, da un apposito istituto di certificazione abilitato, col quale abbiamo intrapreso un accordo di collaborazione.Chiederemo che, a sostegno dei costi relativi alla certificazione, vengano messi a disposizione fondi pubblici ( Regione, Camere di commercio) per le aziende aderenti al progetto.Pertanto, possiamo serenamente affermare che, se pur preoccupati per l’evoluzione  e la tempistica di questa pandemia, noi ci stiamo preparando, abbiamo fiducia nel futuro, nella collegialità che si è creata fra imprese e nella attenzione che i nostri amministratori pubblici stanno ponendo per agevolare la soluzione dei problemi.Noi ci crediamo fermamente e, insieme con tutti i nostri collaboratori siamo pronti a fare la nostra parte.         Gianni Russo Presidente del Consorzio Golfo dell’Asinara s.c.a r.l.

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