Tissi: tutte le misure messe in campo per combattere l’emergenza Coronavirus

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Sono numerose le iniziative adottate dall’amministrazione comunale di Tissi durante il periodo di quarantena dovuto all’emergenza coronavirus. L’ultima, in ordine di tempo, quella di regalare ai piccoli della scuola dell’infanzia un quadernone insieme ad una scatola di pastelli. “L’idea- spiega il sindaco GianMaria Budroni- è l’ultima di una lunga serie che intende coinvolgere la cittadinanza e soprattutto i minori. Ricordiamo l’iniziativa della spesa sospesa, avviata in collaborazione con la parrocchia di Santa Anastasia e la pizza sospesa, lasciando una pizza pagata a quanti la desiderano ma non possono permettersela. Nondimeno il farmaco sospeso che consente a diverse famiglie in difficoltà di essere aiutate”. Nei giorni scorsi il primo cittadino ha incaricato la protezione civile Santa Vittoria e la compagnia barracellare per la distribuzione di 300 uova di Pasqua a tutti i bambini di età scolare. Inoltre ha voluto dare anche un forte segnale con il “quaderno sospeso”, attraverso il quale è possibile acquistare materiale didattico che verrà fatto recapitare a quanti ne hanno necessità. Ancora, il contributo per la “bombola sospesa”, dove è possibile lasciare un contributo per l’acquisto di bombole gpl e pellet per il riscaldamento. Infine,  un altro gesto pensato per i più piccoli, quelli della scuola materna, che hanno ricevuto un quadernone insieme ad una scatola di pastelli. “Sono gesti che hanno donato un pò di colore e speranza ai più piccoli e alle loro famiglie, obbligati a trascorrere le festività in casa a seguito dell’emergenza Covid-19”.Il sindaco tiene a precisare che le sopra elencate iniziative si inseriscono nell’ambito di una più ampia programmazione comunale che comprende anche altri progetti specifici, rivolti a tutta la popolazione, con un’attenzione particolare per le fasce più deboli. Ad iniziare dell’immediata “sospensione del pagamento dei tributi” all’indomani della pandemia, attivazione della “spesa a domicilio” per limitare le uscite dalle abitazioni.  “Abbiamo dotato- spiega il sindaco-  ogni singolo abitante di mascherina (sono in tutale 2500 );  grazie alla solidarietà di tante sarte, abbiamo realizzato il “progetto mascherine sartoriali”, distribuendo anche queste in via prioritaria alle persone più esposte, negozianti, anziani, componenti della protezione civile, barracelli, lavoratori etc).  Abbiamo attivato anche una raccolta fondi  “donazione emergenza covid 19”  da destinare alle attività commerciali e partite Iva sospese dal decreto, il progetto #ioleggoacasa in collaborazione con la biblioteca comunale e la cooperativa Comes facendo recapitare a domicilio il libro scelto, e sono in itinere altri due progetti che presenteremo a breve ,dando così un forte segnale di promozione culturale.Tali iniziative cercano di limitare le conseguenze dell’ emergenza sanitaria  che ha determinato la sospensione di alcuni servizi comunali. Tra questi anche il servizio di mensa scolastica, rivolto agli alunni delle scuole d’infanzia e primaria. Per questo motivo, per limitare al massimo i disagi per la collettività, il sindaco e l’amministrazione tutta hanno deciso, sulla base di una rimodulazione delle attività, che verrà attivata la somministrazione di pasti a domicilio, servizio rivolto in via prioritaria alle persone in difficoltà. Una soluzione di buon senso, che consente la rimodulazione di un servizio, con l’obiettivo di salvaguardare la continuità delle aziende fornitrici della Pubblica Amministrazione, tenendo costanti gli equilibri occupazionali. Le modalità di erogazione del servizio rimodulato verranno comunicate nei prossimi giorni. Inoltre Tissi aderirà alla moratoria dei mutui in pancia all’ente per ottenere liquidità destinata a sostenere le partite iva del comune.“Un ulteriore iniziativa a favore delle attività sospese nel territorio comunale – evidenzia il sindaco Burdoni-  riguarda la possibilità di non far pagare la TARI per i mesi di chiusura imposti dal Decreto DPCM. Abbiamo inoltre erogato in tempi estremamente veloci i buoni spesa a circa 50 nuclei familiari, stiamo evadendo la seconda tranche di ulteriori 30 nuclei familiari  e altrettanto celermente le prime richieste della misura regionale degli 800€. Vogliamo essere se non il primo, tra i primi comuni ad aver acquistato i primi test sierologici per il  coronavirus da somministrare alla popolazione, dividendola in questo modo; nella prima tranche a chi è in prima linea, come negozianti, tutti i componenti della Protezione Civile, barracelli, dipendenti comunali, amministratori. Nella seconda tranche vogliamo somministrarli a partire dalle persone affette da patologie, lavoratori che si recano quotidianamente in altri comuni, anziani , fino a coprire e verificare lo stato della maggior parte della popolazione. Ad oggi- conclude Gian Maria Budroni- grazie al rigoroso rispetto delle restrizioni, abbiamo contenuto il diffondersi del virus. Colgo l’occasione per ringraziare e  sottolineare il gran senso civico dei miei concittadini e il grande cuore dimostrato su tutte le iniziative da noi adottare. Non abbiamo comunque trascurato niente, a tal punto che dal 15 maggio, quando ci auguriamo possano venir meno le restrizioni riguardanti le gare d’appalto, partiranno quelle della realizzazione della Piazza “zona 167”, efficientamento della Casa Comunale, realizzazione della rotatoria Via Pertini, un ulteriore efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica. Dunque oltre alla gestione dell’emergenza per quale esprimo massima soddisfazione, abbiamo gestito in parallelo anche tutta la programmazione amministrativa, che presto darà non pochi vantaggi all’intera comunità.”

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