Sorso, approvata la riqualificazione di un tratto di fascia costiera

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Nonostante l’emergenza del coronavirus, i comuni sardi tentano ugualmente di progettare il loro futuro. L’Amministrazione comunale di Sorso punta decisamente sul turismo. Oggi in tarda mattinata il Consiglio Comunale, con tutte le sicurezze del caso, ha formalizzato con una delibera (con l’astensione della minoranza e il voto contrario del consigliere Razzu) la richiesta all’Amministrazione provinciale di declassamento e contestuale trasferimento della proprietà al Comune di Sorso di un segmento della litoranea (sp 81) lungo circa 4 km. Più esattamente il tratto compreso tra la Marina di Sorso e l’incrocio con la Buddi Buddi. Un’idea nata per completare la riqualificazione della fascia costiera, sulla quale l’Amministrazione comunale di Sorso, grazie ad un finanziamento regionale, ha già investito circa 9 milioni di euro.

La tavola del progetto (foto concessa dall'Amministrazione comunale)
La tavola del progetto (foto concessa dall’Amministrazione comunale)

Il progetto consiste nel trasformare il suddetto tratto di litoranea in una strada turistica comunale a senso unico in direzione Porto Torres. Nel lato mare sorgerà la pista ciclabile, già in fase di realizzazione, e un sistema di parcheggi e di servizi turistici, oggi assenti, che saranno calibrati nel rispetto degli ecosistemi naturali.

“Si tratta di un intervento rivoluzionario – spiega il sindaco di Sorso Fabrizio Demelas – che mira a nuove infrastrutture, maggiori servizi e a una nuova e più evoluta fruibilità del nostro patrimonio naturalistico costiero. Ora la delibera approvata dovrà essere trasferita all’Amministrazione provinciale, che a sua volta dovrà deliberare analogamente e inoltrare la documentazione all’assessorato regionale ai Lavori Pubblici, che formalizzerà il declassamento del tratto di strada in questione. Auspichiamo – puntualizza il sindaco – che questo percorso si compia nel più breve tempo possibile. In questo modo saremo pronti per dare esecuzione all’importante progetto nel più breve tempo possibile. Coronavirus permettendo”.

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