Coronavirus, in tre sulla panchina a Sassari: 80enni multati

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Controllati dalla polizia locale, sanzionato anche un intero nucleo familiare 

SASSARI. Seduti in una panchina in Porta Sant’Antonio, uno accanto all’altro a chiacchierare del più e del meno, per passare il tempo. Una vecchia abitudine che però ai tempi dell’emergenza del Coronavirus è vietatata. E loro in fondo lo sapevano pure, così i tre arzilli 80enni hanno tranquillamente dichiarato agli agenti della polizia locale che non avevano voglia di stare a casa e desideravano godersi un po’ di aria all’aperta.

Inevitabile la sanzione, e stesso provvedimento nei confronti di atri tre sassaresi che sono stati controllati e trovati tutti a bordo della stessa auto.

Sono 131 i controlli alle persone e 16 agli esercizi commerciali, quelli eseguiti dagli agenti della polizia locale e, appunto, sei le violazioni accertate.

É il bilancio dell’attività della Polizia locale che continua a pattugliare tutto il territorio per assicurare il rispetto della normativa in materia di contrasto al Covid-19.

Tra i sei sanzionati, ci sono i tre ottantenni che sono stati trovati dagli agenti mentre stavano seduti su una panchina, senza rispettare neanche la distanza interpersonale richiesta, che chiacchieravano incuranti dei richiami fatti anche da altre persone. Hanno dichiarato che non avevano voglia di stare in casa e desideravano godersi un po’ di aria all’aperto. Gli altri tre invece sono stati sanzionati perché si trovavano a bordo della stessa auto. Si tratta di una famiglia, tutti maggiorenni.

Anche ieri la polizia locale ha ribadito la necessità che si riducano allo stretto necessario le uscite, anche quelle previste nelle autocertificazioni: è fondamentale che sia una sola persona per nucleo familiare ad andare per acquistare generi di prima necessità e che questo avvenga il più raramente possibile. Uscire per motivi diversi da quelli previsti dalla autocertificazione, scaricabile nella nuovissima versione dal sito www.comune.sassari.it, rappresenta non solo un reato, sanzionato anche con l’arresto, ma soprattutto un grave pericolo per sé, per i conviventi e per tutte le persone che per necessità devono uscire. Il Covid-19 può essere anche asintomatico, quindi si può essere portatori senza avere alcun sintomo: ridurre quanto possibile i contatti tra persone a oggi è l’unico modo per contenerlo. Il Comune di Sassari ricorda che è quotidianamente aggiornato su www.comune.sassari.it l’elenco delle attività che svolgono consegne a domicilio di beni di prima necessità e farmaci. Gli esercizi che intendono aderire possono inviare mail a protezionecivile@comune.sassari.it.

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