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Una gara di solidarietà per l’ospedale da campo

La Misericordia lancia la raccolta fondi per un progetto da realizzare in 5 giorni Croce Blu prosegue la consegna di medicinali e spesa per chi non può uscire 

wSASSARI. In prima linea, in questo interminabile fronte dell’emergenza, ci sono le associazioni che operano per il 118. Il coronavirus ha totalmente stravolto il loro lavoro, ha messo a dura prova la tempra dei volontari, ha complicato ogni attività, ha spremuto sino all’ultima goccia ogni risorsa economica. Eppure le associazioni non si limitano all’ordinario, ma in queste settimane sono in mobilitazione costante, offrendo un supporto che ha dello straordinario.

La Misericordia di Sassari, già impegnata nell’installazione dei container pre triage, ha progettato un sistema ambulatoriale mobile d’emergenza ” Pass”, in fase avanzata di realizzazione e che doveva essere inaugurato e presentato alla Città a maggio. I volontari per renderlo disponibile si sono prodigati giorno e notte per metterlo in campo nella lotta contro il Covid19 e infatti tutti i moduli sono operativi presso gli Ospedali Santissima Annunziata di Sassari, Civile di Alghero e Segni di Ozieri, e si stanno rivelando un ausilio prezioso per gli operatori sanitari. Ma le strutture sanitarie, nel nord Sardegna, si sono rivelate il focolaio principale per il covid-19, e dunque sono necessari altri interventi incisivi. Così la Misericordia ha in mente un altro step: progettare e realizzare un ospedale da campo.

Il progetto: Prevede la realizzazione di un modulo componibile di 5 shelter uniti tra loro con una dimensione di 90 mq (15×6) più uno shelter esterno di servizi igienici divisi per disabili, donne e uomini. I tempi di realizzo sono immediati, la ditta produttrice è pronta all’invio, e le strutture potrebbero essere montati sul posto dai volontari in meno di 5 giorni. Il costo della struttura è di 36600 euro. A questa ci sono da aggiungere le dotazioni per il posizionamento di dieci posti letto e relativi impianti elettrici e di ossigeno. La spesa è di altri 25000 euro. Per cui la cifra totale ammonta a 61600 più costi di trasporto e oneri accessori vari per il montaggio. Nella pagina Fb della Misericordia Sassari ci sono gli estremi per devolvere il proprio contributo. Naturalmente sono anche altre le associazioni attive sul territorio. Sassari Soccorso è impegnata nella tenda del pre-triage dell’ospedale. Ma c’è anche chi tende la mano alle persone più in difficoltà. La prima ad aver attivato il servizio di consegna a domicilio dei farmaci e dei medicinali è stata la Croce Blu, e l’esempio virtuoso per fortuna è stato ripreso da altri volontari. È una mano tesa soprattutto verso quelle persone, come anziani, disabili ecc che non hanno la possibilità di uscire di casa e far fronte alle necessità primarie. La Croce Blu ha stipulato un accordo con sei farmacie proprio per la consegna (a titolo gratuito) dei medicinali ai propri clienti. Purtroppo il problema delle associazioni resta la carenza di risorse, utili anche ad acquistare i dpi che non sempre sono sufficienti. Chi volesse sostenerle può farlo con le donazioni. (lu.so.)

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Written by ViviSassari

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