Sorpreso mentre dà fuoco alle sterpaglie

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Denunciato un sassarese fermato dai vigili ai Mulini Azzena. Rifiuti: fazzolettini e mascherine nel secco

SASSARI. Continua senza sosta l’operato della Polizia locale per far rispettare l’ordinanza d sugli spostamenti delle persone e la chiusura degli esercizi commerciali. Anche ieri sono stati denunciati due uomini.

Uno di loro, in particolare, è stato sorpreso mentre usciva dai capannoni dismessi degli ex Mulini Azzena, poco prima del sovrappasso ferroviario di Santa Maria, mentre alle sue spalle si vedeva crescere una colonna di fumo. La scena è stata seguita in diretta da due agenti della polizia locale in borghese, che erano impegnati nel presidio del territorio disposto dal comandante Gianni Serra. Raggiunto dai due vigil (che hanno anche spento l’incendio, appiccato su un cumulo di rifiuti accatastati venisse stoppato sul nascere) ha cercato di negare qualsiasi collegamento tra sé e l’accaduto. Il risultato è stato che l’uomo, sassarese, oltre che per non aver rispettato le restrizioni imposte per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus, è stato denunciato in flagranza di reato anche per «combustione dolosa». In tutto, nella giornata di venerdì, gli uomini della polizia locale hanno effettuato 98 controlli alle persone e altri dieci a esercizi commerciali. I controlli sono stati intensificati in questo weekend, dopo che prevede la chiusura degli esercizi commerciali la domenica a eccezione delle farmacie, delle parafarmacie, delle edicole e dei tabacchini. A questo proposito, l’amministrazione comunale ricorda ancora che è importante che si riducano allo stretto necessario anche le uscite previste nelle autocertificazioni: è fondamentale che sia una sola persona per nucleo familiare ad andare per acquistare generi di prima necessità e che questo avvenga il più raramente possibile. Uscire per motivi diversi da quelli previsti dalla autocertificazione, scaricabile nella nuova versione dal sito www.comune.sassari.it rappresenta non solo un reato, sanzionato anche con l’arresto, ma soprattutto un grave pericolo per sé e per gli altri.

A proposito di norme di sicurezza, il Comune ha specificato che fino al termine dell’emergenza sanitaria i fazzolettini monouso e le mascherine dovranno essere gettati nel bidone dell’indifferenziato.

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