Sassari, coriandoli in casa per i 13 dottori on line

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Le lauree discusse via Skype. Marco: comunque un’emozione. Giovanni: dopo la discussione vino e dolci con genitori e fidanzata

SASSARI. Abito scuro, camicia bianca e cravatta, padre e fratello seduti sul divano alle sue spalle, palloncini rossi in giro per la casa, la corona d’alloro pronta all’uso, così come il vassoio per il brindisi post proclamazione, computer acceso e commissione schierata, presieduta dal rettore Massimo Carpinelli. Alle 15 si parte.

«L’emozione c’era eccome, soprattutto all’inizio. Poi quando ho cominciato a discutere mi sono tranquillizzato ed è andata molto bene». Marco Cherchi è uno dei tredici studenti dell’Università di Sassari che ieri pomeriggio si sono laureati via Skype. L’ateneo turritano, in un momento di grande difficoltà, ha permesso ai suoi studenti di non rinviare questa tappa importante della vita. Già giovedì scorso un altro studente, Andrea Dalu, ha avuto modo di sperimentare la laurea specialistica “on line” in Scienze politiche, relatrice la docente Antonietta Mazzette e correlatore il collega Daniele Pulino.

«È andato tutto benissimo – racconta Marco, che ieri ha conseguito la triennale in Scienze Naturali con una tesi sulla sostenibilità dell’acquacoltura – Ogni candidato veniva chiamato per nome dal rettore, la discussione è durata all’incirca dieci minuti, un quarto d’ora, poi i docenti si sono riuniti e alla fine c’è stato il momento della proclamazione». Laurea a distanza, in solitaria, ma comunque degnamente festeggiata: «Mio padre ha sparato i coriandoli in aria per casa, abbiamo fatto un brindisi con lui e con mio fratello e abbiamo mangiato qualche dolcetto». E il futuro? «Vorrei iscrivermi alla magistrale di Bioecologia marina a Cagliari oppure Biologia marina nella penisola».

«Si è creata la giusta atmosfera – commenta soddisfatta per l’ottima riuscita della sessione, Simonetta Bagella, presidente del corso di laurea in Scienze Naturali e del corso magistrale in gestione dell’Ambiente e del Territorio del dipartimento di Chimica e Farmacia – Ma naturalmente era una situazione surreale, è stato molto triste vedere l’aula magna vuota e devo ammettere che ci sono mancati il trambusto e quell’andirivieni che invece tanto ci infastidivano nelle sessioni “tradizionali”. Però è andata molto bene, in questo periodo abbiamo sempre cercato di mantenere viva l’adrenalina dei ragazzi, con riunioni preliminari, prove. È stato tutto molto formale e la presenza del rettore, che ha fatto le proclamazioni, ha contribuito a rendere questa giornata ugualmente indimenticabile per i ragazzi». In commissione, oltre a Carpinelli e alla Bagella, anche Rossella Filigheddu, delegata alla didattica dell’Ateneo, e (in collegamento via Skype) i docenti Giulia Ceccherelli e Marco Casu.

Giovanni Maria Solinas, di Buddusò, ieri ha invece conseguito la laurea magistrale in Gestione dell’ambiente e del territorio con una tesi sul monitoraggio delle acque di balneazione in Sardegna. «Ho fatto anche una diretta streaming su YouTube e quindi mentre discutevo arrivavano commenti di incoraggiamento, è stato tutto molto bello». Giovanni lavora già per una società privata che ha vinto l’appalto con l’Arpas per il controllo delle acque del mare del Nord Sardegna. «Mi hanno rinnovato il contratto, non vedo l’ora di ricominciare quando tutto sarà passato». Anche per lui festeggiamenti in famiglia: «Io, i miei genitori, la mia fidanzata, vino rosso e dolci fatti in casa».

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