Il Convitto accoglierà il personale dell’ospedale

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Alghero, ospiterà i sanitari che non vogliono esporre al contagio le loro famiglie Porto Conte Ricerche e Virostatics donano camici, mascherine e guanti

ALGHERO. Una misura precauzionale richiesta dal presidio ospedaliero e alla quale il commissario della provincia Pietrino Fois, il sindaco Mario Conoci e il dirigente scolastico Vincenzo Scanu, hanno risposto positivamente in maniera tempestiva. Il convitto di via Tarragona è ora, e per tutta la durata dell’emergenza Convid-19, a disposizione del presidio ospedaliero cittadino. Lo sgombero è iniziato ieri mattina alle otto ad opera delle associazioni cittadine coordinate dalla polizia locale.

Per la giornata odierna è prevista l’opera di completa sanificazione da parte della Multiss e qualche lavoro di manutenzione al fine di garantire ai nuovi inquilini locali disinfettati e accoglienti. Lo stabile, già dotato di sala mensa, sarà presidiato con guardiania h.24 dai volontari del centro di protezione civile comunale. Gli effetti personali dei ragazzi sono stati inscatolati camera per camera, catalogati e sistemati in un’aula dell’edificio adibita a deposito. Normalmente il convitto ospita circa 70 studenti suddivisi in camere da tre o quattro persone, in questa delicata situazione, dove le distanze di sicurezza sono essenziali, gli ospiti saranno sistemati in massimo due per camera per un totale di 38/40 persone. Il terzo piano accoglierà le donne e il secondo piano gli uomini. Da sottolineare – precisano dall’amministrazione – che i sanitari del presidio ospedaliero di Alghero stazioneranno al convitto di via Tarragona per precauzione. Nessun infetto, ma solo medici, infermieri e oss che rischiano in corsia giorno dopo giorno e non possono esporre ad un eventuale contagio i familiari, anziani, neonati o immunodepressi.

«È un momento delicato e come amministratori – spiegano Conoci e Fois – dobbiamo fare ciò che necessario affinché chi vive quest’emergenza in prima linea possa sentirsi tutelato. Dobbiamo occuparci di loro al di fuori delle mura ospedaliere». La giunta ha deliberato i contributi alle associazioni di volontariato perché si riforniscano delle dotazioni di sicurezza. Parte del capitolato di spesa sarà a rendiconto, ma la liquidità iniziale permetterà le spese più urgenti che garantiscano l’attività.

Guanti, camici, mascherine non sono mai abbastanza e la scarsità continua ha portato amministratori e sanitari a chiedere supporto ad ogni ente del territorio. Il sindaco Conoci ha accolto quindi di buon grado la disponibilità del nuovo presidente di Porto Conte Ricerche, Gavino Sini, e della società Virostatics che hanno scelto di donare dispositivi di prevenzione individuale all’ospedale di Alghero. «Ognuno di noi deve fare la sua parte affinché chi vive l’emergenza in prima linea possa essere tutelato», spiega Gavino Sini.

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