Coronavirus, a Sassari boom di donazioni per l’azienda ospedaliera

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Le cliniche universitarie di Sassari

Visiere, tute, stivali di gomma consegnati alla farmacia di via Monte Grappa

SASSARI. Proseguono le azioni spontanee di generosità e solidarietà dei cittadini che, già da diversi giorni, si sono mobilitati per raccogliere fondi e donare materiali come dispositivi di protezioni individuale utili nei vari reparti ospedalieri dell’azienda universitaria ospedaliera di Sassari. Ieri mattina l’Agricola Sassarese, in collaborazione con altri imprenditori e privati (Agricola Sassarese, Cordedda Gianpiero, D&S Giardini di Satta e Demontis, Elcom, Famiglia Russo, Famiglia Scanu, Famiglia Verdinelli, Isola Verde Giardini di Piras Riccardo, Itabita dei fratelli Crabuzza, Premoli Paola, Sassu Gavino Banari, Scavi e movimento Terra Piu Massimo, Segasidda srl di Pisoni Basilio e Zoroddu Davide Banari) ha consegnato alla farmacia ospedaliera di via Monte Grappa un gran numero di visiere, tute tyvek, stivali in gomma, guanti in lattice e nitrile.

La donazione si aggiunge a quelle formalizzate già nei giorni scorsi dagli studi odontoiatrici privati di Sassari e del territorio che da subito hanno donato dispositivi individuali di protezione. Altri privati hanno invece consegnato termometri per i pre-triage e 300 mascherine, mentre l’Emporio del Golfo di Porto Torres ha donato tute in tyvek, guanti in lattice, tute monouso, e copricapo in tyvek. Diverse poi le iniziative di raccolta fondi intraprese anche dai comuni: è il caso di Stintino che, con una delibera di giunta del sindaco Antonio Diana, ha già destinato 8 mila euro all’ospedale. Un contributo arriva dall’Unione dei Comuni del Meilogu che in questi giorni formalizzeranno la donazione di due respiratori polmonari mobili, mentre questa mattina sono state consegnate alla farmacia ospedaliera 500 mascherine chirurgiche, donate dalla Chiesa cristiana evangelica cinese di Roma.

«Ringraziamo l’intero territorio, i cittadini privati, gli imprenditori, le istituzioni che hanno avviato queste raccolte – affermano i direttori, generale, sanitario e amministrativo dell’Aou di Sassari – perché dimostrano la grande sensibilità nei riguardi degli operatori sanitari, in prima linea in questa emergenza sanitaria, e della struttura ospedaliera sassarese che tutti sentono propria».(ANSA).

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