Ozieri, sollievo all’ospedale Negativi tutti i tamponi

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In sei, tra medici e infermieri, erano stati sottoposti al test del Coronavirus Il sindaco: «Protocollo rispettato, il Pronto soccorso non è mai stato chiuso»

OZIERI. Hanno dato esito negativo i tamponi ai quali sono stati sottoposti sei, tra medici e infermieri, dopo che una persona transitata all’ospedale Segni di Ozieri era risultata positiva al Coronavirus. La situazione è così tornata sotto controllo, dopo l’allarme dei giorni scorsi. Sabato scorso era stato ricoverato il primo ozierese contagiato, un pensionato ultrasessantenne che dopo essere stato male in casa per qualche giorno è stato ricoverato ed è poi risultato positivo al tampone effettuato sabato nel primo pomeriggio.

L’uomo è stato trasportato nell’ospedale di Sassari nel reparto infettivi, dove è sotto terapia. Nessun altro caso è stato segnalato per il momento tra i familiari e tra le altre persone venute a contatto con l’uomo, come ha fatto sapere anche il sindaco Marco Murgia in uno dei comunicati che più volte al giorno pubblica sul profilo Facebook del Comune di Ozieri. Tutto il personale sanitario che ha assistito l’uomo nell’area di crisi allestita in un’ala del nosocomio, una èquipe di sei persone, è stato sottoposto due volte al tampone e in entrambi i casi l’esame è risultato negativo; oggi tutti torneranno al lavoro dopo qualche giorno di isolamento. Dopo le difficili giornate di sabato e anche venerdì (quando una donna che accusava sintomi influenzali ha creato allarme per non essere passata per il pre-triage entrando direttamente nel pronto soccorso) la situazione è tranquilla.

L’ospedale di Ozieri si è attrezzato per l’emergenza sin dai primi giorni, e anche sabato non c’è stato bisogno di cessare le attività nel pronto soccorso né in altri reparti. «Il protocollo di accoglienza e assistenza è stato rispettato alla lettera – riferisce il sindaco Marco Murgia relativamente al caso di sabato –, perciò una volta riscontrata la positività dell’uomo e si è proceduto al suo trasferimento a Sassari le attività del Pronto soccorso sono riprese normalmente». «Rinnovo il mio invito a restare a casa, e a osservare le prescrizioni per salvaguardare noi stessi e anche il personale che sta operando nel nostro ospedale – dice il primo cittadino –. La sua efficienza è fondamentale per difendere gli eventuali contagiati e per questo è fondamentale salvaguardarne l’operatività. Dobbiamo aiutare gli operatori a restare immuni dal virus e ricordo che anche il solo sospetto di contagio ne ferma l’attività, come abbiamo visto in questi giorni».

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