Commissari dal nord Italia Bando anestesisti in pausa

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L’Aou ha deliberato i selezionatori dei 72 candidati per 18 assunzioni stabili I componenti però non potranno arrivare in città per le restrizioni sul coronavirus

SASSARI. Se la sanità sassarese ha fame di personale, allora gli anestisti mancano come il pane. E la loro rarità nei reparti ospedalieri la si apprezza ancora di più in periodi di potenziale emergenza come quello che si vive in questi giorni. Per questo un concorso per l’assunzione di anestesisti nell’Aou arriva come una manna dal cielo.

Ma i miracoli, a Sassari, non sono di così immediata realizzazione. Infatti c’è un problema che complica tutto: tra i membri della commissione selezionatrice c’è solo un sassarese, mentre tutti gli altri provengono dal Nord Italia, zone rosse del coronavirus comprese. Questo significa che la commissione non si può certamente riunire, e lo potrà fare solamente quando tutte le restrizioni che riguardano la mobilità dei cittadini, in primo luogo la possibilità di prendere un volo e spostarsi da regione in regione, saranno cancellate.

La delibera dell’azienda Ospedaliera universitaria è la 172 del 12 marzo. Recita: «Ammissione candidati e nomina della commissione esaminatrice per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di 18 posti di dirigente medico specializzato in Anestesia e Rianimazione. Il concorso risale al 30 gennaio 2019 e si sono fatti avanti 72 candidati. All’Aou non resta naturalmente che verificare gli idonei in possesso di tutti i requisiti richiesti. Ma per svolgere questa procedura il direttore generale deve nominare i membri della commissione. E così è stato fatto: il presidente è il professor Pierpaolo Terragni, direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Aou di Sassari. Ma poi c’è la collega Ivana Magdalena Gutweniger, il cui cognome non è esattamente di origini sarde, e infatti presta servizio all’ospedale di Bressanone, dell’Azienda sanitaria di Bolzano. È stata nominata all’interno della commissione dalla Regione Sardegna. Poi c’è Ilaria Blangetti della Rianimazione di Cuneo, e la dottoressa Lucia De Vito della regione Toscana. Infine completa la rosa il dottor Salvatore Pala dell’Assl di Sassari. Ma visto che la metà dei componenti della commissione si trovano dall’altra parte del mare e non possono sicuramente spostarsi in Sardegna sino alla fine dell’emergenza, delle nuove assunzioni ad essere ottimisti non se ne parlerà prima di un paio di mesi. E sarebbe uno spreco di tempo imperdonabile, se non si troverà il modo di procedere comunque a breve alla selezione. Perché una delle criticità che rallenta l’attività chirurgica e acuta della sanità è proprio la scarsità di anestesisti disponibili in sala operatoria.

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