Nell’emergenza sanitaria una mano anche a chi aiuta

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L’Unione dei Comuni del Coros ha stanziato un finanziamento per le associazioni Risorse per guanti e mascherine e rimborsi per chi consegna spesa e medicine 

PLOAGHE. L’Unione dei Comuni del Coros ha deliberato uno stanziamento straordinario per l’emergenza sanitaria da erogare a favore delle associazioni di volontariato iscritte al registro regionale di Protezione civile e alle Compagnie barracellari comunali.

La misura straordinaria, assunta nella sede di Ossi, risponde tempestivamente alle esigenze del territorio colpito dalla pandemia e supporta qualsiasi azione di volontariato messa in atto dalle organizzazioni no profit a favore del cittadino, soprattutto quello più debole.

A fronte della risposta immediata delle associazioni, della Protezione civile e dei barracelli, che si sono messi a disposizione per effettuare acquisti di prima necessità, consegna a domicilio della spesa, supporto di pubblica utilità, sia informativo che di sostegno, l’Unione dei Comuni ha deciso di deliberare un contributo straordinario suddiviso in due categorie: quota A (“rimborso spese”) documentate sostenute per l’acquisto di Dpi (prodotti di salvaguardia della persona) e materiali sanitari per servizi a favore della popolazione comunale. Il rimborso è ammesso nei limiti dello stanziamento di seimila euro complessivi da dividere tra le associazioni che ne faranno richiesta. La quota B “contributo straordinario” forfettario per le associazioni che attivano, secondo le prescrizioni fornite dalla Prefettura, servizi di supporto e assistenza alla popolazione (consegna spesa e medicinali e altro). Il contributo sarà erogato in proporzione alla popolazione del Comune servito nei limiti dello stanziamento di 10mila euro, previa attestazione del sindaco, l’autorità locale di Protezione civile. Per i Comuni in cui non sono presenti associazioni di Protezione civile o compagnie barracellari il contributo sarà concesso al Comune. Per la concessione deve essere inoltrata richiesta utilizzando il modulo pubblicato nel sito dell’Unione del Coros www.unionecoros.it, sezione news.

«Con questo contributo – spiega il presidente dell’Unione e sindaco di Ploaghe Carlo Sotgiu – abbiamo cercato di dare la possibilità alle associazioni di Protezione civile e alle compagnie barracellari del Coros di acquistare mascherine, guanti, detergenti e dispositivi vari per garantire l’utilissimo servizio che stanno svolgendo per tutto il territorio. Sono convinto che sarà anche grazie al loro contributo, oltre all’atteggiamento responsabile dei nostri concittadini, che supereremo questa difficile crisi sanitaria». «Abbiamo raccolto le istanze dei comandanti e delle associazioni – aggiunge l’assessore alla Protezione Civile dell’Unione del Coros e sindaco di Muros Federico Tolu – e monitoriamo qualsiasi emergenza. Tutti i sindaci dell’Unione ribadiscono i messaggi istituzionali finora diramati, ordinando il rispetto del decreto emanato dal governo».

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