in

Trasporto delle merci pericolose transfrontaliero: incontro a Sassari fra gli attori del settore

Prevenire e gestire gli incidenti nel trasporto di merci pericolose, mitigandone gli effetti sull’ambiente e sulla salute dei cittadini, con l’utilizzo di sistemi tecnologici innovativi. È l’obiettivo di “Lose+”, acronimo di “Logistica e sicurezza del trasporto merci”, progetto cofinanziato dal Programma di Cooperazione “Interreg Italia Francia Marittimo 2014-2020”. La Provincia di Sassari coinvolge gli attori locali direttamente interessati dalla gestione del fenomeno: l’appuntamento è per giovedì 27 febbraio alle 10 nella sede della Provincia di Sassari, in piazza d’Italia.

Capofila di Lose+ è l’Università di Genova. Con la Provincia di Sassari, sono partner i Comuni di Genova e Ajaccio e la Provincia di Livorno. È la naturale e necessaria prosecuzione di Lose, progetto portato avanti nel precedente periodo di programmazione per monitorare il volume di traffico delle merci pericolose sulle infrastrutture viarie in entrata e in uscita dai porti dell’area di cooperazione. L’idea venne promossa dalla Provincia di Lucca dopo l’incidente di Viareggio del 2009: il deragliamento di un treno merci produsse la fuoriuscita di gas da una cisterna contente Gpl, provocando un incendio di vastissime proporzioni, che costò la vita a 32 persone e causò diversi feriti.

Ora Lose+ si concentra sul trasporto di merci pericolose e guarda alle aree a vocazione portuale. Si punta alla condivisione di dati e numeri che favoriscano puntualità e tempestività delle decisioni da prendere in tempo reale per gestire al meglio il rischio di sinistri con merci pericolose. Servirà per questo definire sistemi informativi e tecnologici di monitoraggio delle procedure di trasporto e di movimentazione delle merci pericolose, nonché protocolli d’intervento per gestire le emergenze sulla base dei risultati del progetto Lose.

In concreto saranno realizzati e implementati gli strumenti informativo-tecnologici e i sistemi di controllo dei flussi delle merci, utili per attivare un sistema di monitoraggio continuo sul territorio transfrontaliero e trasmettere le informazioni agli attori territoriali che gestiscono le merci che transitano dai porti. Si punta a definire anche un sistema di previsione e gestione delle emergenze attraverso la codifica degli incidenti marittimi in prossimità della costa e dell’area portuale, individuando le diverse responsabilità di ciascun operatore di quest’area. Si mira infine alla formazione di chi gestisce il rischio e le emergenze all’utilizzo dei nuovi sistemi informativo-tecnologici.

La Provincia di Sassari si concentrerà in particolare sul monitoraggio delle merci pericolose nei territori portuali di propria competenza – da Porto Torres a Olbia e Golfo Aranci – definendo i flussi di merci pericolose e trasferendo ai partner transfrontalieri le esigenze espresse dal territorio. Ma l’amministrazione provinciale coordinerà anche la realizzazione di modelli organizzativi e formativi che consentano di ampliare e aggiornare le competenze delle figure che, con responsabilità diverse, operano nell’area tra il porto e il retro-porto, passando per le aree urbane.

Il progetto Lose+, partito il 1° aprile 2019 con la definizione del progetto e l’accordo di partenariato, terminerà il 31 marzo 2022.

continua a leggere su: Sassari Notizie

Voi cosa ne pensate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

GIPHY App Key not set. Please check settings

Enthusiast

Written by ViviSassari

Years Of MembershipList MakerMeme MakerPoll Maker

Sfida alla capolista Turris per il Sassari calcio Latte Dolce

CoronaVirus, salta Dinamo-Cantù